Il gioco d’azzardo online e lo stato italiano

Insieme a tantissimi altri emendamenti, nella Legge di Stabilità sono stati bocciati anche gli emendamenti relativi al settore del gioco -forse valutato poco importante- e lasciati quelli che chiedono sostanzialmente l’incremento del Preu.

Si cercano “ancora risorse” nel comparto tanto “battagliato” dai nostri politici: circa 20milioni di euro in più dai giochi per sostenere e finanziare la promozione dei prodotti agricoli, ed ancora si cerca di riformulare a scaglioni il Preu per potersi assicurare la continuità dei livelli di ricerca da parte di imprese che finanziano progetti per la ricerca scientifica in università o enti pubblici di ricerca.

E’ paradossale, veramente paradossale che non si riescano a tagliare le solite spese dei politici delle quali si parla ormai da mesi, ma delle quali sembra non si riesca a farne a meno e si vada invece ad aumentare tasse sul gioco -che già ne paga abbastanza- e che provvede in continuità a riempire le “tasche” del nostro Erario ormai da anni. Il gioco d’azzardo è quel settore che più di tutti ha contribuito con il suo espandersi a procurare un gettito immenso nelle casse del nostro Stato, ed è un settore che sino ad ora non ha avuto crisi. Infatti gli operatori hanno investito ed investiranno ancora in questo business nel quale credono se però il nostro Stato la smetterà di “porre ostacoli” allo sviluppo del comparto che ha dimostrato, diversamente dagli altri settori, di essere vivo, di impiegare risorse finanziarie ed umane notevoli, quindi di investire con coscienza nel nostro Paese.

Un talento straordinario del gioco d’azzardo

Per Chris Moormann -Moorman1- l’età di 28 anni non è stato un “impiccio” ed è riuscito in pochissimo tempo a “raggranellare” vincite per quasi 10miliondi dollari! E’ un fenomeno ed un talento puro che gli ha consentito di fare così tanta strada vincendo tornei prestigiosi con una facilità “inumana” e raggiungendo tetti di vincita che a volte neppure i “veterani” si immaginano di poter raggiungere: al momento le sue vincite ufficiali sulle principali piattaforme mondiali sommano a 9.908.421 dollari e si avvicina quindi a tagliare il traguardo dei 10milioni di dollari.
Uno dei suoi piazzamenti più prestigiosi l’ha ottenuto nel 2009 nel Main Event delle SCOOP di PokerStars arrivando ottavo e sempre nel 2009 si è piazzato al secondo posto nell’evento 17 delle FTOPS. Anche il 2010 è stato “foriero” di ottimi risultati: ha vinto il Sunday Brawl su Full Tilt ed è arrivato terzo sempre sulla red room nel torneo da 2milioni di montepremi garantiti, assicurandosi un premio di 235.592 dollari, importo più alto vinto in carriera.
Chris Moorman è un fenomeno anche nel gioco live ed in carriera il talento inglese si è aggiudicato 2.962.569 dollari. Nel corrente anno è riuscito anche a qualificarsi a due final table di rilievo conquistando un ottavo posto nell’EPT di Londra ed un quinto posto alle WSOP nel 1.500 dollari NLHE Ante only.
Quindi possiamo dire che è un talento veramente straordinario che gli ha fatto aggiudicare il soprannome de “lo squalo di Brighton” ed a soli 28 anni crediamo sia un giocatore già temuto, invidiato ed assolutamente rispettato.